UN CAMMINO VIRTUOSO PER I NOSTRI COMUNI

Si chiama “Obiettivi Comuni”, ed è l’innovativo piano ideato dalla Ecoface per affiancare le pubbliche amministrazioni nella delicata mission di raggiungere i livelli di raccolta differenziata stabiliti dalla legge.
Tra le premesse dell’accordo quadro Anci-Conai 2008-2013 leggiamo: “L’attività di gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio deve essere ispirata all’osservanza dei principi comunitari di cui alle suddette Direttive ed ai commi 1, 2, 3, dell’articolo 217 del Decreto Legislativo 152/06, ed all’incentivazione e promozione della prevenzione alla fonte della quantità e della qualità degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio;”
Quantità e qualità, due coordinate che devono orientare necessariamente la raccolta differenziata in Sicilia. Due parole chiave che, prese come una bussola nella gestione dei rifiuti delle nostre amministrazioni, porterebbero le nostre comunità ad essere molto più virtuose di quanto non siano oggi.
Bisogna intendere, ad ogni modo, che ogni qual volta usiamo l’aggettivo “virtuoso”, si dovrebbe molto più verosimilmente leggere un sottotesto chiarissimo, ovvero che il comune virtuoso è un comune che possiede condizioni igienico sanitarie migliori, che non rischia di sprofondare in continue crisi dovute al sovraccarico delle discariche, che non subisce le mazzate delle sanzioni comunitarie, ma, soprattutto, che può ridurre notevolmente le tasse sui rifiuti ai cittadini.
Inoltre, sempre nelle premesse sopra citate, si sottolinea : “che l’articolo 222 del Decreto Legislativo 152/06 riporta che l’organizzazione e la gestione della raccolta differenziata devono essere effettuate secondo criteri che privilegiano l’efficacia, l’efficienza e l’economicità del servizio;”
Efficacia, efficienza ed economicità, le tre “E” che sono l’anima del cammino intrapreso dalla Ecoface, sono le parole d’ordine che insieme ai nostri partner vogliamo sottoscrivere. Il cammino che ci attende ci rende tutti partecipi di una sfida che non possiamo fallire se vogliamo evitare la dura realtà delle sanzioni europee e l’impietosa etichetta di ultima regione europea per livello di raccolta differenziata.
La nostra comunità merita molto di più e, insieme, possiamo tagliare il traguardo!

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